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Bonus Pubblicità 2024

Bonus Pubblicità

Stai pensando di investire in pubblicità per far crescere il tuo business nel 2024? Allora non perdere l’opportunità di accedere al credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari! Non lasciarti sfuggire questa occasione per far crescere la visibilità della tua azienda e acquisire nuovi clienti.

Investi nel tuo successo con la pubblicità e godi dei vantaggi fiscali offerti dal credito d’imposta, approfitta del bonus pubblicità presentando il documento “Comunicazioni per l’Accesso” per avere diritto ai crediti d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali effettuati nel 2024.

Il termine originario per la presentazione della comunicazione di accesso al credito per le campagne pubblicitarie realizzate su quotidiani e periodici, anche online, nel 2024, coincideva con le festività pasquali. Tale termine è però stato prorogato dalla data del 31 marzo al 2 aprile. Il presente avviso è stato emanato il 15 febbraio scorso come provvedimento direttivo, annunciato sul sito del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Secondo il decreto, la decisione di prorogare il termine è stata presa per favorire il massimo coinvolgimento di tutti i soggetti interessati nella presentazione delle candidature, ciò si è reso necessario poiché la scadenza originaria del 31 marzo coincide con la domenica di Pasqua e anche il 1° aprile è un giorno festivo.

Riassumendo, il periodo di prenotazione del bonus va dal 1 marzo al 2 aprile 2024.

Quindi, fino al 2 aprile 2024 si ​​potrà presentare la propria “Comunicazione di accesso al credito d’imposta relativo agli investimenti pubblicitari nel 2024″. Ciò potrà essere effettuato attraverso i servizi telematici forniti dall’Agenzia delle Entrate, utilizzando l’apposita procedura reperibile nella sezione “Servizi” dell’area riservata. L’accesso a questa sezione richiede l’utilizzo del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), della Carta Nazionale dei Servizi (CNS), della Carta d’Identità Elettronica (CIE), oppure, se applicabili, delle credenziali Entratel o Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle Entrate.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la sezione del sito dell’Agenzia delle Entrate, dove sono pubblicati anche il modello di comunicazione/dichiarazione e le relative istruzioni per la compilazione. Oppure chiedete al vostro commercialista di presentare per voi la domanda di accesso al Bonus Pubblicità 2024.

Ricordare: bonus pubblicità

È importante ricordare che il bonus pubblicità è disciplinato dall’articolo 57-bis del decreto legislativo n. 50/2017. Per poter beneficiare dell’agevolazione è necessario che gli investimenti ammissibili effettuati nell’anno precedente abbiano un valore incrementale pari ad almeno l’1%. Il contributo concesso equivale al 75% del valore incrementale della spesa e durerà fino ad esaurimento delle risorse disponibili, pari complessivamente a 30 milioni di euro. Tale assistenza è soggetta alle limitazioni previste dalla normativa dell’Unione Europea in materia di aiuti de minimis. Nel caso in cui i fondi disponibili siano insufficienti, verranno distribuiti proporzionalmente tra coloro che soddisfano i criteri per il credito.

Le imprese, i lavoratori autonomi e le organizzazioni non commerciali hanno tutti l’opportunità di trarne vantaggio. L’idoneità all’investimento in campagne pubblicitarie è limitata a quelle rivolte esclusivamente a quotidiani e periodici, sia in formato cartaceo che digitale, che siano ufficialmente registrati presso la Corte o ROC e abbiano un direttore designato in carica.

Dopo aver completato la presentazione relativa all’ammissibilità del Bonus Pubblicità, il dipartimento compilerà un elenco iniziale delle persone che possono beneficiare del credito, insieme a una stima dell’importo che potrebbero avere diritto a ricevere. Per poter usufruire di tale aiuto finanziario, coloro che prima erano ritenuti solo potenziali beneficiari dovranno presentare, tra il 9 gennaio e il 9 febbraio dell’anno successivo, che in questo caso è il 2025, la “Dichiarazione sostitutiva degli investimenti completati”, verifica degli effettivi investimenti effettuati nel periodo agevolato.

Successivamente il dipartimento pubblicherà l’elenco dei soggetti che hanno diritto al credito d’imposta. L’importo potrà essere utilizzato solo a titolo di rimborso.

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